Festival Alogastronomia Comunità Montana Catria e Nerone

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Apecchio fa parte della comunità montana Catria e Nerone, che si estende lungo il territorio dove si innalzano maestosi il monte Catria (1701 m.) e il monte Nerone (1525 m.). Oltre ad Apecchio fanno parte della comunità montana altri sei comuni:

Acqualagna

Cittadina di 4.400 abitanti situata nei pressi della magnifica Gola del Furlo, è caratterizzata da una tradizione plurisecolare di ricerca, produzione e commercializzazione del tartufo. Nel tempo Acqualagna è infatti diventata uno dei maggiori centri d’Italia per il commercio dei tartufi: dal pregiato bianco di Acqualagna al nero di Norcia, al bianchetto e allo scorzone.

Cagli

La città è situata su un altopiano stretto dai fiumi Bosso e Burano confluenti al Metauro. Il comune, che per estensione territoriale è il 3º più grande delle Marche e il 95º d’Italia, risulta delimitato verso sud dai monti Catria, Petrano e Nerone e più a nord dal monte Paganuccio che, con il Pietralata, forma le scoscese pareti di calcare massiccio del Passo del Furlo.

Cantiano

Posto ai piedi del massiccio del Catria, è immerso in estese e secolari faggete ad altofusto tra cui va ricordato il bosco di Tecchie, istituito parco pubblico nel 1986. La città vanta una cultivar di amarena autoctona e tipica del territorio, la visciola di Cantiano, apprezzata tra l’altro nella produzione del vino di visciole. Nella frazione di Chiserna inoltre si produce il Pane di Chiserna, riconosciuto dalla Regione Marche ed inserito nell’elenco dei prodotti tipici nazionali pubblicati dalla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana.

Frontone

Comune di 1360 abitanti, sorge ai piedi del Massiccio del Catria ed ospita il Castello di Frontone, fortificazione di confine a sorveglianza del territorio che i romani attraversavano per raggiungere l’Adriatico e ultima rocca del Ducato dei Montefeltro tra ‘4 e ‘500, s’inserisce in uno scenario magnifico dall’alto del quale si scorge dal M. Nerone a S. Marino e all’Adriatico. Piatto forte di Frontone sono le tagliatelle, sia con ragù bianco di porcini, che con il ragù all’anatra, e la “crescia”.

Piobbico

Sorge su di una vallata chiusa tra il monte Nerone (1525 m) e il monte Montiego (975 m), ed è bagnato dai fiumi Biscubio e Candigliano, che si uniscono proprio nel centro abitato. Il territorio presenta scorci paesaggistici e naturalistici affascinanti, inoltre son presenti importanti testimonianze storiche sia monumentali che naturali

Serra Sant’Abbondio

Domina la vallata del Cesano con i suoi borghi, e ruderi di castelli, le sue colline, le sue vigne e i suoi casolari. Amena località di villeggiatura dell’alta Valle del Cesano contornata dai boschi del Monte Catria e del Monte Nerone, Serra Sant’Abbondio ospita il luogo più mistico della provincia: l’Eremo di Santa Croce di Fonte Avellana.